martedì 15 giugno 2010

Tre banconote di grosso taglio

Tre banconote appena. Gli uomini della guardia di finanza di Ponte Chiasso hanno fermato un viaggiatore italiano residente a Como, che aveva in valigia soltanto tre banconote. Ma non banconote qualsiasi. Si tratta di due pezzi da cinquecento milioni di dollari dello Zimbabwe e di uno da un miliardo. Due pezzi viola, come i nostri  500 euro, e uno verde, come i nostri cento, ma con molti più zeri. Sarà carta straccia, direte voi. E invece no, le tre emissioni sono parecchio ‘pesanti’, anche al netto della fortissima inflazione di quel paese. Infatti i tre pezzi valgono in tutto almeno quattro milioni e mezzo di euro. Altro che ‘spalloni’, i leggendari corrieri del denaro che per anni (e forse ancora oggi) hanno sfidato le intemperie e la polizia di frontiera per esportare
valigie zeppe di denaro in Svizzera. Per le tre banconote dello Zimbabwe basta un portafoglio e una buona dose di coraggio. Non è difficile immaginare che la destinazione delle banconote fosse il caveau di una banca elvetica. Resta da capire perché lo Zimbabwe, paese molto povero, faccia emissioni di banconote di questo taglio.
Oppure no, è tutto molto più logico: probabilmente il corriere italiano colto in flagrante dai finanzieri ha ottimi e, soprattutto, potenti amici dalle parti di Harare.

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