Gli animali non sono creature così innocenti come hanno sempre voluto far credere. Anche loro mentono, ingannano e simulano, come e quanto gli esseri umani, notoriamente le creature più infide e malvagie del creato. Adesso ne abbiamo la prova.
Secondo una ricerca americana condotta da Jonathan Rowell dell’Università del Tennessee, gli animali sono più bugiardi di Pinocchio. Secondo il suo studio, infatti, mentono per la gola alcune rane graciline che emettono versi tipici di rospi molto più grandi di loro.
Fanno la voce grossa, insomma, per allontanare altre rane bellicose. Alcune farfalle velenose hanno macchie caratteristiche sulle ali, che sono state imitate anche da farfalle che velenose non sono. In questo modo riescono ad impaurire i loro nemici.
Mentono anche le averle, un tipo di passeraceo che di solito mette in guardia i suoi simili da situazioni di pericolo con un verso particolare. Rowell ha dimostrato che il perfido uccello ricorre allo stesso grido anche per tenerli lontani da un cibo a lui molto gradito.
Secondo un altro studio, questa volta condotto da ricercatori tedeschi dell’Università di Potsdam, un piccolo pesciolino messicano, chiamato ciprinodontiforme, per gli amici killifish, sarebbe capace di fingere di essere innamorato di una femmina poco attraente, pur di depistare i suoi rivali in amore, salvo poi gettarsi sulla pesciolona più grossa e prolifica. Alcune trote Fario di ruscello fanno anche peggio. Per evitare gravidanze sgradite da partner occasionali, le perfide femmine fingono l’orgasmo con una vibrazione ad alta frequenza.
Il maschio tutto tronfio si allontana in anticipo e la gravidanza è scongiurata.
Due studiosi svedesi hanno rilevato che su 117 rapporti sessuali, in ben 69 casi l’orgasmo era simulato.
Roba da fare invidia a Meg Ryan in Harry ti presento Sally.
Tutto il mondo (animale) è paese.
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